{"id":264,"date":"2016-12-31T11:15:59","date_gmt":"2016-12-31T10:15:59","guid":{"rendered":"http:\/\/notiziario.societabotanicaitaliana.it\/?p=264"},"modified":"2020-01-08T13:20:04","modified_gmt":"2020-01-08T12:20:04","slug":"storia-della-botanica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/notiziario.societabotanicaitaliana.it\/index.php\/2016\/12\/31\/storia-della-botanica\/","title":{"rendered":"1716-2016: Trecento anni dalla fondazione della Societ\u00e0 Botanica Fiorentina"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\">Esattamente tre secoli or sono, nell\u2019ottobre del 1716, avveniva la fondazione della prima Societ\u00e0 Botanica al\u00a0mondo da parte di quattro studiosi fiorentini: Pier Antonio Micheli (1679-1737), Niccol\u00f2 Gualtieri (1688-1741),\u00a0Gaetano Moniglia (1689-1750) e Giovanni Sebastiano Franchi (?-1754).<br \/>\nIn realt\u00e0, essa venne ufficialmente riconosciuta l\u2019anno successivo, ma la sua prima costituzione avvenne ad opera\u00a0del sodalizio dei quattro studiosi che erano soliti ritrovarsi in un giardino privato di Firenze, il cosiddetto Orto\u00a0di Boffi nelle vicinanze della Porta a S. Pier Gattolino, odierna Porta Romana. Questo giardino, a cui erano connessi\u00a0dei locali ammobiliati e una piccola biblioteca, costituiva una sorta di alternativa al glorioso Giardino dei\u00a0Semplici, del quale il Micheli, seppur nominato dal granduca Cosimo III Medici aiuto-custode nel 1706 e poi Soprintendente,\u00a0era di fatto impedito ad occuparsi a causa del continuo boicottaggio da parte dei giardinieri. La\u00a0piccola Societ\u00e0 \u2013 nonostante non tutti i primi soci e fondatori fossero sempre d\u2019accordo, temendo di perderne il\u00a0controllo \u2013 si ingrand\u00ec velocemente, con l\u2019ammissione di nuovi soci, tra cui alcuni importanti notabili fiorentini,\u00a0come Cipriano Targioni, Carlo Strozzi e i senatori Cerchio de\u2019 Cerchi, Pandolfo Pandolfini e Ferrante Capponi,\u00a0che le dettero grande impulso e notoriet\u00e0 anche tra la popolazione fiorentina. Il Micheli ebbe fin dall\u2019inizio cariche\u00a0di rilievo al suo interno e ancor pi\u00f9 di responsabilit\u00e0 allorch\u00e9 il 21 ottobre 1718 l\u2019amministrazione del\u00a0Giardino dei Semplici pass\u00f2 direttamente alle dipendenze della Societ\u00e0 Botanica Fiorentina per volere del granduca\u00a0Cosimo III, che voleva cos\u00ec garantire un\u2019attenta gestione e correttezza scientifica delle diverse attivit\u00e0 del\u00a0Giardino, affidandolo a botanici esperti e riconosciuti. Queste poche parole ci sembravano doverose per ricordare\u00a0un evento cos\u00ec importante come la fondazione di quella Societ\u00e0 da cui poi, dopo alterne vicende, sarebbe sorta\u00a0la Societ\u00e0 Botanica Italiana nel 1888.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff; text-decoration: underline;\" href=\"https:\/\/notiziario.societabotanicaitaliana.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Storia-della-botanica-1_1716-2016-Trecento-anni-dalla-fondazione-della-Societa\u0300-Botanica-Fiorentina.pdf\">Scarica l&#8217;articolo in formato\u00a0.pdf<\/a><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">a cura di Chiara Nepi<br \/>\nMuseo di Storia Naturale<br \/>\nUniversit\u00e0 di Firenze<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Esattamente tre secoli or sono, nell\u2019ottobre del 1716, avveniva la fondazione della prima Societ\u00e0 Botanica al\u00a0mondo da parte di quattro studiosi fiorentini: Pier Antonio Micheli (1679-1737), Niccol\u00f2 Gualtieri (1688-1741),\u00a0Gaetano Moniglia (1689-1750) e Giovanni Sebastiano Franchi (?-1754). In realt\u00e0, essa venne ufficialmente riconosciuta l\u2019anno successivo, ma la sua prima costituzione avvenne ad opera\u00a0del sodalizio dei quattro [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[20],"tags":[],"class_list":["post-264","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-storia_botanica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/notiziario.societabotanicaitaliana.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/264","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/notiziario.societabotanicaitaliana.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/notiziario.societabotanicaitaliana.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/notiziario.societabotanicaitaliana.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/notiziario.societabotanicaitaliana.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=264"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/notiziario.societabotanicaitaliana.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/264\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1588,"href":"https:\/\/notiziario.societabotanicaitaliana.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/264\/revisions\/1588"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/notiziario.societabotanicaitaliana.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=264"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/notiziario.societabotanicaitaliana.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=264"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/notiziario.societabotanicaitaliana.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=264"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}